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Tra
i vigneti della Fattoria di Sorbaiano,
vi sono superfici in posizioni particolarmente
felici, nelle quali si ottengono soprattutto
nelle annate migliori produzioni di
elevatissimo livello qualitativo.
E' il caso del ROSSO DELLE MINIERE che,
pur ottenuto nel rispetto delle norme
contenute nel relativo disciplinare
di produzione, risulta uno di quei vini
di rare caratteristiche qualitative
che l'enologia italiana ha saputo esprimere
fin dagli anni '80.
Un'intrigante mescolanza delle migliori
varietà di vitigno esistenti
al mondo, fra cui spicca per nerbo e
struttura il grande Sangiovese, assicura
la potenza necessaria per affrontare
il relativamente lungo periodo di affinamento
in carati di legni nobili da 225 litri per 15/18 mesi |
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| Vino:
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Rosso
Delle Miniere - Rosso di Montescudaio |
| Classificazione:
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DOC |
| Media
bottiglie podotte: |
20.000 |
| Colore: |
Rubino intenso e brillante |
| Profumo:
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Fine,
ampio e molto variegato nel quale si
riscontrano sensazioni legate al ricordo
di piccoli frutti di bosco e appena
accentuate quelle speziate |
| Sapore: |
Di gran
razza, con stoffa di raro sapore, ma
nel contempo vellutato e ben armonizzato
nelle sue varie componenti |
| Uvaggio:
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Sangiovese
60%, Malvasia nera 10%, Cabernet Franc
30% |
| Dati
del Vigneto: |
Terreno
esposto a Sud-Ovest, di medio impasto
e reazione sub-alcalina, forma di allevamento
cordone speronato, densità di
piantagione 5.000 piante/ha |
| Resa
per ettaro ceppo: |
60
ql/ha; 1,2kg/ceppo |
| Tecnica
di vinificazione: |
Pigiadiraspatura,
fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, macerazione sulle
bucce della durata di circa 12-15 giorni,
fermentazione malolattica in barriques,
permanenza in legno 18 mesi e un anno
di affinamento in bottiglia |
| Abbinamenti
gastronomici: |
Piatti saporiti di
carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati |
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